Vinissage pronta al salto

24 maggio 2018
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BIOLOGICO

‘L’anno prossimo diventerà di rango internazionale’.La manifestazione, nata nel 2010 ad Asti come appuntamento per i vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica piemontesi, è oggi pronta al salto internazionale, come ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero. Giornate di degustazione e, soprattutto, approfondimento su temi che collegano cibo, territorio e ambiente.

Il modello vincente è quello originale: ‘vini unici a livello organolettico, che vogliono uscire dall’omologazione dei vini “costruiti” preservando la natura, il territorio e la biodiversità’. Inoltre ci sono altri fattori che sottolineano il rapporto diverso, ad Asti, tra produttori e consumatori, infatti a Vinissage ‘è fondamentale la presenza dei vignaioli, per permettere al pubblico di venire a degustare ed anche discutere con chi con grande passione si dedica a questi vini, nel rispetto dell’uva, della natura e dell’uomo’.

Vinissage è organizzato da Officina Enoica

Si è chiusa nei giorni scorsi l’edizione 2018, quella che sancito il successo della svolta sostenibile dei vini in Piemonte. Presenti 80 vignaioli da tutte le regioni d’Italia. “Molte aziende, anche di grosse dimensioni e con nomi prestigiosi – ha spiegato l’assessore – hanno seguito la conversione dal convenzionale al biologico. Lo spazio del vino biologico e biodinamico in Piemonte è in continua crescita, è arrivato al 7%”. “La trasformazione della rassegna a salone internazionale del vino biologico – ha aggiunto  – può rappresentare uno stimolo e un riconoscimento del ruolo che il Piemonte biologico deve giocare nella vitivinicoltura mondiale”

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Credits: Agostini Lab Srl