Piemonte, partono i controlli per proteggere il riso bio

3 aprile 2018
|
BIOLOGICO

Deliberati dalla Regione e affidati alle Province.

“Molti organi di informazione – ha spiegato l’assessore Giorgio Ferrero – hanno messo in rilievo possibili truffe e contraffazioni nel settore del riso biologico, sottolineando la differenza di redditività nei confronti del riso non bio e le oggettive difficoltà dei controlli, che rendono la truffa in questo settore particolarmente redditizia”.
Un settore in crescita, cono circa 220 le aziende risicole bio del Piemonte, su una superficie di oltre 3800 ettari, con altri 2700 ettari in conversione.

Per questo la Regione Piemonte ha appena deliberato una serie di azioni di controllo sulla produzione del riso bio: se ne occuperanno i Servizi antisofisticazione agroalimentare, organismi gestiti dalle Province e coordinati direttamente dalla Regione.

In tema di biologico e di produzione di qualità, l’assessorato regionale all’Agricoltura ha recentemente deliberato la misura del Psr per promuovere le eccellenze del territorio comprese nelle denominazioni di origine, nelle indicazioni geografiche, nel biologico, nei sistemi di qualità regionali e nazionali.
Due bandi sono stati aperti alla fine del mese scorso: il primo, la cui dotazione è di 3,12 milioni di euro, sostiene i costi di certificazione delle aziende agricole per aderire ai regimi di qualità riconosciuti dall’Unione Europea e dall’Italia. Il secondo bando, da 4,91 milioni di euro, sostiene le attività di informazione e promozione attuate dalle associazioni di produttori per prodotti di qualità.

Tags: , ,

img advertisement
Credits: Agostini Lab Srl