La biodinamica in Italia

26 marzo 2018
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MERCATO

In 10 anni raddoppiate aziende agricole che seguono Rudolf Steiner.

Sono 400, secondo una analisi presentata da Coldiretti  a Firenze Bio, le realtà certificate con un’estensione che sfiora i 12mila ettari (dato 2017) ma, “considerando quelle non ancora certificate”, spiega l’associazione, la stima è di 4.500 aziende per un mercato che raggiunge i 200 milioni di euro di fatturato con esportazioni in Giappone, negli Usa e nei Paesi scandinavi. Le aziende biodinamiche, sono presenti in tutti i comparti: dagli ortaggi all’allevamento, dal florovivaismo al vino al quale si dedicano il 20% del settore.

La superficie media è di 30 ettari per azienda, ma ci sono realtà anche più grandi che contano centinaia di ettari. La crescita è determinata dalla sensibilità ecologica che si sta diffondendo tra i cittadini. La biodinamica, rappresenta una interpretazione delle produzioni agricole centrata sulla sostenibilità dei terreni nell’ambito di un più generale equilibrio del mondo naturale, ma il dato che non sfugge all’analisi di Coldiretti, oltre all’investimento in termini di sostenibilità ambientale, è il valore economico visto che la resa per ettaro può raggiungere i 10mila euro. Quindi, nonostante le polemiche continue, l’interesse sia degli agricoltori che dei consumatori è alto.

L’agricoltura biodinamica, ha sostenitori in ogni continente del pianeta con una stima di quasi 2 milioni di ettari coltivati anche se la maggiore diffusione si registra in Europa ed in particolare in Germania dove si realizza oltre 1/3 della produzione a livello internazionale.

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Credits: Agostini Lab Srl