Gli ogm sono intorno a noi

10 ottobre 2017
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BIOLOGICO

Tracce di ogm nel 3% del cibo venduto in Italia.Nel secondo rapporto del Piano nazionale di controllo ufficiale sulla presenza di Ogm, che si riferisce al 2016, dei quasi 700 campioni analizzati (103 da agricoltura biologica), il 3% contiene organismi geneticamente modificati. In particolare soia, il cavallo di battaglia e vessillo dell’ingegneria genetica applicata all’agricoltura. Soprattutto GM MON 40-3-2, ovvero piante ottenute da semi Monsanto, collegate al “Roundup Ready”, il famoso glifosato.

Si tratta comunque di campioni con una concentrazione inferiore allo 0,9%, solo in un caso  è stata superata e non indicata in etichetta.

Come spiega il National Geographic Italia che ha pubblicato la notizia,  sono gli integratori alimentari la categoria dove si è avuto il riscontro maggiore: il 33% dei campioni analizzati infatti ne conteneva qualche traccia. Subito dopo troviamo le preparazioni gastronomiche con l’11% di positività (2 campioni su 18).

Tra gli alimenti bio è il latte vegetale la categoria più ricca di tracce ogm, riscontrate nel 9% dei campioni analizzati (3 su 32). Sebbene il tema sia controverso e l’Europa proprio in questi giorni è chiamata ad esprimersi sul glifosato, non è vietato l’introduzione di alimenti a base di questi prodotti in Italia, se la concentrazione non supera lo 0,9% il produttore non è tenuto a indicarli in etichetta.

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Credits: Agostini Lab Srl