La medicina tradizionale cinese e l’ayurveda, cresce la fitoterapia

9 ottobre 2017
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MERCATO

Sempre più successo per la medicina tradizionale cinese e l’Ayurveda – in particolare in Europa (occidentale) e America del nord – sta determinando una forte crescita nel mercato globale dei medicinali a base di erbe. Lo dichiara un nuovo rapporto della Future Market Insights (FMI).

Uno spostamento dai medicinali convenzionali verso la “medicina tradizionale”, grazie anche ad una normativa più semplice ed una crescente capacità produttiva,  determinerà un tasso di crescita di + 7,6% rispetto al periodo di previsione di 10 anni (2017-2027) nel mercato mondiale.

La crescita stimata per il mercato dei prodotti medicinali a base di erbe (erboristeria e fitoterapia) nel prossimo decennio porterà ad un volume d’affari da 142,07 miliardi, mentre oggi vale 8,85 miliardi di dollari nel 2018 nel 2017, con una potenziale crescita degli Usa stimata in tra il 2017 e il 2027 “. In termini di valore assoluto, secondo FMI, il mercato probabilmente raggiungerà 272,64 miliardi di dollari nel 2027.

da Natural Products Global

L’Ayurveda. Il segmento preso in esame, comprende medicinali ayurvedici, omeopatici, tradizionali cinesi e prodotti aromaterapici, ovvero chi ha dominato il mercato mondiale nel 2016 e potrebbe continuare a farlo, grazie anche a normative nazionali favorevoli e lo sviluppo di nuovi prodotti. Il segmento nel 2017 rappresenta il 57,8% del mercato globale di medicinali a base di erbe.

Pillole e compresse, sistemi di consegna a domicilio (polveri, sciroppi, olii e creme topiche e pomate). La formulazione in capsule dovrebbe rappresentare la soluzione più redditizia, con un indice di attrattività del 2,0. L’FMI ​​stima che i potrebbe valere 123,17 miliardi di dollari nel 2027, espandendosi a un tasso di crescita annuale composto dell’8,7% per tutto il periodo previsto –  convenienza e facilità sono i fattori principali di successo del prodotto consegnato a domicilio.

Il valore delle farmacie ospedaliere. La ricerca dimostra che i canali di distribuzione sono veicolati dalle farmacie, negozi erboristeria, gli shop online ed @commerce. Con +8,6%, il segmento delle farmacie dovrebbe dominare il mercato, raggiungendo un fatturato di 113,74 miliardi di dollari nel 2027. La vendita al dettaglio e online saranno il secondo e terzo canale di distribuzione più importante del mercato dei medicinali a base di erbe (rispettivamente +0,9 e +0,8).

Mercato mondiale dei prodotti medicinali fitoterapici. E’ stata presa in esame un’area geografica che comprende America del Nord, America Latina, Europa dell’Est, Europa Occidentale, APEJ (Asia Pacifico esclusa Giappone), Giappone e Medio Oriente. E’ una zona che dovrebbe registrare un + 9,9% nel periodo 2017-2027, principalmente grazie all’alta percentuale di adozione di Ayurveda e di farmaci cinesi e della grande disponibilità di coltivatori di erbe crude. La quota di ricavi di APEJ nel mercato globale dei medicinali a base di erbe è del 24,8%.

Anche l’omeopatia sta crescendo nell’Europa occidentale, dove sono aumentate le prescrizione soprattutto per una maggiore consapevolezza tra i consumatori/pazienti. Buoni riscontri sull’efficacia, effetti collaterali minimi e sicurezza durante la gravidanza, sono questi alcuni dei fattori che spiegano il successo. La crescente domanda dei consumatori per questi prodotti sta stimolando i produttori a spostarsi dai canali di distribuzione di nicchia verso il largo consumo. Le catene di supermercati stanno ampliando la gamma di prodotti sui loro scaffali, incidendo sulle vendite di prodotti da erboristeria e fitoterapici.

La medicina Kampo, sviluppatasi partendo dalla medicina tradizionale cinese, ma modificata e adattata alla cultura giapponese, è molto popolare e ampiamente utilizzata in Giappone. È popolare a Taiwan, anche se con leggera variazioni, ed esportata ad occidente.

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Credits: Agostini Lab Srl